domenica 15 dicembre 2013

Natale bon ton: come decorare la casa

Siamo in piena atmosfera natalizia, questo è il primo Natale che passiamo insieme, bisogna festeggiare per bene. Assaliti da amletici dubbi natalizi: come addobbo la casa? come faccio i pacchetti regalo? cosa cucino per natale? come preparo la tavola?
A tutte queste domande esiste una risposta bon ton. 
Attenzione, il pericolo trash è altissimo. Non vi preoccupate, vi aiuta la Vale.
Andiamo per ordine, la prima domanda è: come decorare la casa per rendere il clima natalizio? Se siete stati nella tradizione questo tema sarà emerso lo scorso week end.
Io domenica mattina, come tradizione, ho fatto l'albero con mamma e sorella. Devo dire che ho molta stima per chi opta per il presepe, prima o poi mi ci metterò anch'io.
Ma per ora il mio mini bilocale milanese non ha spazio per certi orpelli, l'unica concessione un albero da tavolo in legno. Se anche voi non avete spazio o per quest'anno volete optare per un albero più creativo del solito pino, ecco qualche idea.


  
Adoro le ghirlande, specie se appese fuori dalla porta o alle finestre. Queste ghirlande sono molto bon ton, potete farle in casa o chiedere un aiuto al fiorista.





venerdì 22 novembre 2013

MI arte: Gallerie d'Italia, PAC, Cattelan

Questo è l'ultimo post dedicato ai luoghi dell'arte a Milano. Non perché sia esaurita la lista, ma perché credo di aver fatto un bel servizio, forse neanche troppo su richiesta, diciamo per necessità culturale/personale. Non avrei potuto scrivere un blog sulla città e trascurare in toto il tema dell'arte, non me lo sarei perdonato.
Ma ora mi limito a portarvi gli ultimi casi, così, come un saluto beneaugurante. Sperando di avervi anche un minimo incuriosito e spinto anche solo uno di voi ad andare in questi posti delle meraviglie.  
Quali sono le ultime cartucce? Una in realtà l'ho già sparata in un post di febbraio dedicato a Piazza della Scala. Gallerie d'Italia, davvero una bella offerta di arte dell'800 e 900, grazie a Banca Intesa Sanpaolo. Vi ho già mostrato le mie opere preferite, ora voglio darvi un'anteprima delle sale per fare omaggio all'allestimento che è davvero ben fatto. Notate lo stacco di atmosfere tra le sale adibite ai due periodi storici.



 


Gallerie d'Italia | Piazza della Scala | http://www.gallerieditalia.com/

Non posso non citare poi il PAC, il mitico Padiglione di Arte Contemporanea di via Palestro. Ideale andare a vedere una mostra e poi attraversare la strada per fare una passeggiata al Parco di Porta Venezia. Non serve aspettare la bella stagione, in questi giorni le foglie d'autunno rendono l'atmosfera artistica. Il progetto è di Ignazio Gardella, leviamoci il cappello.

PAC | via Palestro 14 | http://www.pacmilano.it/
 
Concludo questa serie semi-impegnata di post con un'opera che ha dato scalpore nel 2010: il dito medio di Maurizio Cattelan in Piazza degli Affari davanti alla Borsa di Milano. Prima cosa da dire a riguardo: solo noi finti bigotti italiani possiamo dichiararci offesi per un simil torto al buon costume. Quando, diciamolo, non ci siamo scandalizzati abbastanza di fronte a notizie ben più gravi riguardanti personalità di morale quantomeno dubbia. Sì, un dito medio all'economia. Al mondo della finanza che ha fatto da padrone in questi anni fino a portarci nella crisi in cui ora navighiamo ancora senza la convinzione di dover cambiare metodo.
Un gran dito medio, poco bon ton, ma molto incisivo.

Piazza degli Affari | opera di Maurizio Cattelan

E basta con le critiche a Cattelan, le sue opere sono forti, certo, l'arte deve dare un messaggio forte, se no è puro decoro.

venerdì 8 novembre 2013

MI arte: Triennale

La Triennale è davvero un'istituzione a Milano. Anche questa è una costruzione degli anni '30, il progetto è di Giovanni Muzio, quindi aspettatevi forme rigorose. Il prospetto infatti è molto imponente, il suo altissimo portico è un simbolo della cultura di Milano. A me piace molto il giardino retrostante che da su Parco Sempione ed espone sculture nel verde. La Triennale organizza molte mostre temporanee (di cui alcune gratuite), quindi tenete d'occhio il sito e non perdetevi i suoi eventi.

Triennale | viale Alemagna 6 |  www.triennale.org/

Io a volte entro anche solo per andare al Book Shop che è sempre fornitissimo e affascinante. Un ottimo posto dove andare in cerca di idee regalo se avete amici appassionati di arte o design o architettura o fotografia etc.

Triennale | book shop e scalone |  www.triennale.org/

A 100 anni dalla sua nascita, la Triennale festeggia un grande personaggio che ha fatto dell'ornamento un'arte. Da mercoledì prossimo fino a febbraio potrete vedere una bella mostra su Fornasetti, tanto folle quanto maestro. Pittore, stampatore, progettista, collezionista, stilista, raffinato artigiano, decoratore, gallerista e ideatore di mostre, Fornasetti è stato una personalità estremamente ricca e complessa. Ha disegnato e realizzato circa 13.000 oggetti, ne potrete vedere una selezione di 700 pezzi. Per chi non lo conoscesse riporto alcuni dei suoi famosi piatti, il volto è stato un tema a lui molto caro.

 


  
  

Ricordate che il giovedì la chiusura è posticipata alle ore 23, è la giornata ideale per organizzarsi un dopo lavoro di arte e aperitivo. A proposito di aperitivi, è molto carino anche il bar ed ha una magnifica vista sul parco.

Triennale | Designcafè & Restaurant |  http://www.triennale.org/it/visita/designcaferestaurant

venerdì 1 novembre 2013

MI arte: Palazzo Cusani

Stamattina in una bella passeggiata in zona Brera, sono capitata per caso a Palazzo Cusani e ho scoperto una mostra molto interessante, gratuita tra l'altro. La Fondazione Nicola Trussardi offre "Fault Lines", una grande mostra personale di Allora & Calzadilla, una coppia di artisti americani che non conoscevo. Li ho scoperti ora e voglio condividere con voi questa bella scoperta.

Palazzo Cusani | Allora & Calzadilla
 
Io e il mio compagno abbiamo parcheggiato lo scooter proprio davanti al palazzo, sempre molto bello. Abbiamo notato molte persone che entravano nel cortile, li abbiamo seguiti curiosi. E abbiamo trovato questa scultura che, sorpresa, cantava. Nei cunei della roccia delle donne e degli uomini cantavano lirica. Bellissimo stupore. Fantastico il rimbombo delle voci di petto, potente il risultato.
Si intravedevano ciocche di capelli o piedi uscire dalla roccia. Soprattutto si sentiva la forza del loro petto.
 

Palazzo Cusani | Sediments (Figures of Speech)
 
Poi saliamo il grande scalone dove troviamo un ragazzo che suona la tromba. Quanto mi piace la melodia malinconica della tromba.
 
Palazzo Cusani | Wake Up (Rising)
 
 
Il primo salone è il migliore, ci trovi la classe di Palazzo Cusani con la sua eleganza talmente ben progettata da poter essere considerata ancora contemporanea. Due tele immense molto belle, "Intermission (Halloween Afghanistan)" e un pianoforte con un grande foro tondo al centro per accogliere il musicista.
 
Palazzo Cusani | "Intermission (Halloween Afghanistan)"
 
Poi altre sorprese artistiche, tra cui una performance che ti obbligava ad attendere il passaggio dei ragazzi per attraversare la stanza e passare alla successiva.
 
Palazzo Cusani | "Revolving Door"
 
Usciti dal palazzo un giro alla Pinacoteca di Brera e due passi nelle viuzze dietro piazza del Carmine. Una gioia essere in ferie ed essere a Milano. Ditemi se si può non amare una città che ti offre queste belle sorprese!? 
 
 
 
 

venerdì 25 ottobre 2013

La coperta di Linus

Questo è un post dedicato ai senzatetto di Milano. A me stanno molto cari, chi ha letto il mio libro lo sa. Ma è anche un post che parla di Milano. Ecco il video che hanno fatto Linus e Nicola per ricordare a tutti noi che questo sabato, domani 26 ottobre 2013, in 11 piazze di Milano, dalle 9.30 alle 17.00, troveremo dei bazebo dove possiamo portare coperte/piumini/cappotti/cappelli/guanti, insomma tutto quello che può aiutare a tenere caldo.
Io ascolto sempre radio deejay, Linus e Nicola mi piacciono molto e credo che rendano bene lo spirito milanese. Allora seguiamo i loro consigli, togliamo dall'armadio il vecchio cappotto che non mettiamo più e portiamolo a chi ne ha più bisogno di noi.
Dai, domani tutti in piazza con un saccone, ricordiamoci!


MI arte: Palazzo Reale

Nella carrellata dell'arte a Milano non può mancare ovviamente Palazzo Reale. Vi ho già parlato dell'ala integrata con il Museo del Novecento, ma ora voglio parlarvi delle mostre temporanee. Cosa propone in questo periodo? Beh, Andy Warhol per dirne una!
Dal 24 ottobre al 9 marzo, sono esposte 160 opere che arrivano dalla Brant Foundation (Peter Brant era un grande amico di Warhol quindi la sua selezione è più interessante di quella di ogni altro collezionista). Vi mostro qualche pezzo e vi indico le informazioni pratiche utile per organizzare la visita.
Orari: lunedì 14.30-19.30, martedì-mercoledì-venerdì-domenica 9.30-19-30, giovedì-sabato sono i giorni migliori per vederla in notturna 9.30-22.30.
Biglietto: 11 euro, ridotto 9.50 euro

 
 
 
 
 
 
Palazzo Reale | Andy Warhol


Ma il viaggio nella Pop Art Americana è duplice, la Rassegna "Autunno Americano" è iniziata un mese fa con l'inaugurazione della mostra "Pollock e gli irascibili". Ecco alcune opere esposte, tra cui il mio artista preferito, Rothko.




 Palazzo Reale | Pollock e gli irascibili

Insomma, questo è il periodo giusto per andare a Palazzo Reale, cosa aspettate!?



lunedì 30 settembre 2013

MI arte: Hangar Bicocca

In mezzo a tanti spazi espositivi di vecchio stampo ne emerge uno che è davvero contemporaneo: l'Hangar della Bicocca. Io provo sempre emozioni forti quando vado, anche oggi che è organizzato come macchina espositiva. Ma ricordo esperienze molto più emozionanti quando era ancora uno spazio brutale. Qualche anno fa si entrava direttamente dall'hangar, non dalla struttura a mattoni. Si pagava il biglietto in uno spazio minuscolo e buio, per entrare si spostava un tendone di velluto. Dietro quel tendone il freddo. Gli occhi avevano bisogno di adattarsi all'oscurità, bisognava vestirsi pesanti e tenere il cappotto perché il freddo pungeva d'inverno, i rumori erano fastidiosi. All'uscita le scarpe erano tutte impolverate e l'animo quasi sconvolto. Ora si entra in un museo vero e proprio, organizzato molto bene, offre anche uno spazio per i bambini.


                    Hangar Bicocca | via Chiese 2 | http://www.hangarbicocca.org

Ricordo di aver visto anni fa una magnifica mostra di Marina Abramovic, quando l'hangar era ancora uno spazio freddo, buio e polveroso. Erano gli anni dell'università, la cultura era pane quotidiano. L'artista è fenomenale, vi riporto alcune sue opere.
  
Marina Abramovic | Balkan Erotic Epic | Hangar Bicocca

  Marina Abramovic | The Heroinas | Museo Thyssen di Madrid
Marina Abramovic | The Artist is Present | Moma

Al centro dell'hangar un'installazione imponente diventata permanente: le Torri di Kiefer. Un paio di anni fa sono andata una sera ad ascoltare suonare il pianoforte tra le torri, non serve dire che è stato un bel brivido. Per questo grazie a Lucia, è lei che suona il piano e mi ha proposto la serata.


                           Anselm Tiefer | Sette Palazzi Celesti | Hangar Bicocca 

L'ultima volta che ci sono stata era un sabato mattina ed era per salire sull'installazione di Tomas Saraceno. Molto bello, anche qui emozionante e spiazzante. Superata la paura del lancio nel vuoto, mi sono divertita a gattonare come una bambina.



                            Tomas Saraceno | On Space Time Foam | Hangar Bicocca

Ora l'hangar non è più uno spazio selvaggio come alcuni anni fa, l'organizzazione del museo può aver dato dei limiti ma ha anche offerto molti servizi interessanti. C'è anche un bar-ristorante-bistrot che abbina lo spazio dall'anima industriale con una scelta accurata del cibo. Per un brunch prima di una mostra, per un aperitivo dopo una mostra o anche solo per un caffè. E' un bel posto, si sta bene, non a caso è stato creato dagli stessi ragazzi del Ratanà (di cui vi ho parlato in un precedente post) e dell'Erba Brusca (di cui vi parlerò prossimamente).





           Dopolavoro | Hangar Bicocca | http://www.hangarbicocca.org/spazio/dopolavoro-bicocca


L'hangar è uno dei motivi per il quale si può andare orgogliosi di Milano. Ogni visita è un'emozione, vale la pena di andarci anche se è' un po' fuori dal centro.

giovedì 26 settembre 2013

MI arte: Pinacoteca di Brera

Ve l'avevo promesso in un precedente post dedicato a via Brera, è arrivato il momento di parlarvi della mitica Pinacoteca di Brera. La tempistica è perfetta, proprio dopodomani ci sarà "La Notte al Museo", un'occasione unica per visitarla fino a tarda sera (fino alle 23) con ingresso gratuito. Sono previste visite guidate gratuite con della durata di 30 minuti (alle 19.30, 20.30, 21.30, 22.30) che approfondiranno i tre seguenti temi:
il Rinascimento, il Seicento, l'Ottocento. 
Comunque fino alla fine dell'anno potrete visitarla la sera ogni ultimo sabato del mese.

una notte al museo | sabato 28 settembre 2013

La collezione della Pinacoteca di Brera può vantare capolavori del 1400. I miei gusti prediligono opere molto più recenti, ma non si può apprezzare gli artisti moderni e contemporanei senza conoscere i precedenti storici. Vi cito solo due opere famosissime che hanno rivoluzionato la prospettiva. Primo fra tutti "Cristo Morto" di Andrea Mantegna (ma non ve lo mostro perché mettere su un blog un Cristo morto non è bon ton). Al centro della prospettiva della "Madonna con bambino" Bartolomeo Montagna colloca un uovo, simbolo di perfezione e creazione.

               Bartolomeo Montagna | Madonna con bambino tra i Santi Andrea, Monica, Orsola e Sigismondo

Poi si passa al celebre "Bacio di Hayez" con il romantico secolo Ottocento.

                                       Bacio di Hayez 

E finalmente arriviamo al secolo più interessante, il Novecento. Troviamo diverse opere di Boccioni che esprimono appieno la corrente del Futurismo. Ho scelto di mostrarvi "Rissa in galleria" perché dimostra quanto Milano fosse al centro degli interessi culturali.

                                 Umberto Boccioni | Rissa in galleria

Poi trova spazio anche la Metafisica, guardate che bello questo Carrà.

                                          Carlo Carrà | La Musa Metafisica

Insomma, tanta arte alla Pinacoteca di Brera e questo sabato l'occasione di una visita guidata gratuita. Passate anche solo per vedere il magnifico cortile.

                                          Cortile della Pinacoteca di Brera | via Brera 28